Salute e Benessere

Il check-up periodico è ritenuto uno strumento utile per anticipare od identificare nelle fasi precoci il manifestarsi di una patologia. Il suo valore strategico è universalmente riconosciuto, tanto da essere uno dei mezzi di promozione della salute e di prevenzione più utilizzati in tutto il mondo avanzato. I medici attraverso il check up possono valutare sulla base del sesso, dell'età e delle attività caratteristiche del paziente, i fattori di rischio favorenti l'insorgenza di molte malattie prescrivendo esami personalizzati e utili alla prevenzione ed alla diagnosi precoce di patologie. La Casa di Cura attiverà a breve alcuni check up personalizzati per soddisfare le diverse esigenze dei pazienti. Per venire incontro alle esigenze dei pazienti la struttura ha stipulato alcune convenzioni con assicurazioni/fondi salute che tramite apposite polizze concorrono a coprire i costi della maggior parte dei servizi offerti.
Prevenzione Donna
Ama il tuo seno
Progetto: "Ama il tuo seno"
La nuova tecnologia al servizio della diagnosi precoce del tumore al seno
La Casa di Cura Rizzola ha messo a punto un servizio per la diagnosi precoce del tumore al seno avvalendosi di specialisti in senologia e di attrezzatura all'avanguardia accompagnando la donna in un percorso completo.

Questo percorso parte dalla visita di uno specialista in senologia, alla diagnostica per immagini con strumenti all'avanguardia come Mammografia, Ecografia, Risonanza Magnetica e Tomisintesi, definendo la patologia con grande affidabilità fino ad arrivare alla terapia chirurgica, se necessaria, in tempi brevissimi.
 
1) TOMOSINTESI
Oggi la tomosintesi è l'esame diagnostico più accurato nella diagnostica precoce dei tumori del seno. Rispetto alla mammografia tradizionale in cui lo strumento resta fisso, l'apparecchio della tomosintesi ruota attorno al seno. In questo modo cattura immagini da varie angolazioni che poi vengono elaborate attraverso un software.
Il tessuto del seno viene così scansionato e visionato in spessori di 1 mm per cui si possono evidenziare lesioni di grandezza minima.
Statisticamente si possono diagnosticare il 40% in più di tumori rispetto alla mammografia tradizionale pertanto, migliori risultati di guarigione grazie alla diagnosi precoce.
Consente inoltre una minima esposizione alle radiazioni e minore compressione del seno.

2) ECOGRAFIA MAMMARIA
L'ecografia completa la mammografia e integra l'esame clinico che avviene durante la visita senologica rendendo visibile quello che si sente alla palpazione, avviene attraverso una sonda detta trasduttore che emette ultrasuoni non udibili all'orecchio umano.
Gli ultrasuoni attraversano il tessuto mammario e vengono riflessi generando immagini dell'interno della mammella.
Rappresenta l'indagine di prima scelta delle donne di età inferiore ai 40 anni in cui la struttura della mammella è ancora prevalentemente ghiandolare.

3) RISONANZA MAGNETICA MAMMARIA
La Risonanza Magnetica mammaria serve ad approfondire le indagini senologiche tradizionali rappresentate dalla mammografia e dall'ecografia, consente di valutare meglio le caratteristiche delle lesioni.
Può essere eseguita con o senza mezzo di contrasto.
L'esame con mezzo di contrasto evidenzia la vascolarizzazione mammaria che appare diversa nei tessuti patologici rispetto a quelli sani.

4) BIOPSIA STEREOTASSICA IN TOMOSINTESI
Nell'ipotesi di riscontro di una lesione mammaria si impone la biopsia per caratterizzare istologicamente la lesione e cioè per verificare, nell'ipotesi di tumore, se si tratta di un tumore benigno o maligno.
La biopsia stereotassica in tomosintesi si effettua in posizione sdraiata.
Permette di raggiungere lesioni non raggiungibili con la biopsia tradizionale 2D ed è meno dolorosa.